LARRY WOLFF
VENEZIA E GLI SLAVI. LA SCOPERTA DELLA DALMAZIA NELL'ETA' DELL'ILLUMINISMO
VENEZIA  E  GLI SLAVI. LA SCOPERTA DELLA DALMAZIA NELL\'ETA\' DELL\'ILLUMINISMO
Il libro esamina il sistema di governo esercitato da Venezia sugli slavi della Dalmazia nel diciottesimo secolo. Particolare attenzione viene data alla elaborazione di una ideologia dell'impero, basata sul concetto di missione civilizzatrice rivolta agli slavi.
L'Autore sostiene che l'Illuminismo nel panorama dell' "Impero adriatico" era seriamente impegnato ad esaminare la portata economica e sociale dell'arretratezza in Dalmazia in sintonia con la distinzione tra "Europa occidentale" e "Europa orientale" che si andava profilando in tutto il Continente. Inoltre il primitivismo studiato dagli illuministi veneziani riguardo i dalmati, e particolarmente riguardo la popolazione delle zone interne montane, i morlacchi, appare all'Autore un contributo fondamentale alla scoperta degli slavi nella storia dell'Europa moderna.
Le fonti del libro sono i documenti dell'Archivio di Stato di Venezia e le opere "filosofiche" a stampa degli illuministi veneziani. Il libro ne esamina il punto d'incontro quale confronto tra cultura e amministrazione nell'ambito dell'impero.
Il primo capitolo tratta dei punti di vista sulla Dalmazia espressi verso la metÓ del diciottesimo secolo come popolazioni selvagge. Vengono studiati prima come un problema per l'amministrazione veneziana e poi nell'ottica filosofica del "nobile selvaggio" studiato come tale sia dall'antropologia che dalla letteratura. Nei capitoli quinto e sesto l'attenzione Ŕ diretta all'incontro tra la prospettiva amministrativa e quella filosofica riguardo la Dalmazia moderna, dall'Illiria napoleonica alla Dalmazia asburgica fino alla Iugoslavia del ventesimo secolo.
Wolff si propone di dimostrare l'importanza fondamentale della Dalmazia per l'illuminismo veneziano: problemi di riforma politica, economia, patriottismo e identitÓ culturale furono esaminati a Venezia nel diciottesimo secolo in riferimento alla Dalmazia. Inoltre evidenzia l'importanza dei morlacchi, non soltanto per Venezia, ma per tutto l'illuminismo europeo. Il "Viaggio in Dalmazia" di Fortis con il celebre capitolo sui morlacchi dove tenta di disegnare una comunitÓ etnica in base all'osservazione dei costumi, si pu˛ considerare uno studio pionieristico della scienza antropologica. Oltre alla "Dalmatina" di Goldoni e al "Viaggio" di Fortis, l'Autore esamina opere dimenticate dell'Illuminismo, quali il romanzo antropologico di Giustiniana Wynne, "Les Morlaques", stampato a Venezia nel 1788 e la commedia antropologica di Camillo Federici, "Gli antichi slavi", rappresentata a Venezia nel carnevale del 1793.
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